Scup Roma va messo in sicurezza, garantire i servizi

Ho chiesto formalmente a RFI di concedere una proroga all’associazione SCuP (Sport e Cultura Popolare) e di aprire al più presto un tavolo di trattativa con gli attivisti e le attiviste che coinvolga anche Comune, Regione e Municipio VII

Ho chiesto formalmente a RFI di concedere una proroga all’associazione SCuP (Sport e Cultura Popolare) e di aprire al più presto un tavolo di trattativa con gli attivisti e le attiviste che coinvolga anche Comune, Regione e Municipio VII. 

Il progetto di SCuP, un prezioso esempio di cittadinanza attiva che quotidianamente realizza atti concreti di rigenerazione urbana dal basso, rischia di interrompersi perché RFI ha chiesto all’associazione di liberare entro il 14 gennaio gli spazi concessi in comodato d’uso gratuito nel dicembre del 2018 nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana delle stazioni ferroviarie abbandonate e oggi in vendita all’interno del bando Reinventing Cities. Non è stata però trovata una soluzione alternativa. 

Mi preme quindi, non solo nella mia veste istituzionale ma anche in quella di cittadino, mobilitarmi in difesa di SCuP con tutta la comunità urbana che beneficia delle tante attività e dei tanti progetti implementati, e con le altre numerose figure istituzionali che si sono espresse. 

E’ urgente riconoscere il valore e la qualità del lavoro di SCuP per tutta la città di Roma, un lavoro che incarna al meglio una visione di cultura come bene comune e condiviso e che è necessario preservare tanto più in questa fase di passaggio così delicata.