Preoccupante raid nella segreteria politica del presidente dell'Antimafia siciliana Claudio Fava

La devastazione della segreteria di Claudio Fava è particolarmente preoccupante. Sono certo che non sarà questo vile atto intimidire Fava né lo Stato.

Esprimo la mia vicinanza personale e quella dei membri del Comitato per le infiltrazioni mafiose in epoca covid, che presiedo in Commissione Antimafia, a Claudio Fava per il raid dell’altro notte nella sua segreteria politica. 

Una intimidazione che sembra riportarci ad altri tempi e che invece segnala, ancora una volta, come le mafie siano attivissime nel fare affare e nel minacciare chi vi si oppone. 

Fava, presidente della commissione regionale Antimafia, non solo è la testimonianza di un impegno antimafia come scelta di vita coerente e costante ma in questi mesi, nel suo ruolo, si è occupato di questioni importanti, indagando su settori delicati come quello sanitario o dei rifiuti. Per questo la devastazione della sua segreteria opera, fino a ora, di ignoti, è particolarmente preoccupante. 

Sono certo che non sarà questo vile atto intimidire Fava né lo Stato. 

Come dico da tempo la lotta alle mafie deve tornare a essere una priorità, per ogni membro di ogni istituzione.